Circolo Cittadino

Ascoli Piceno

  • La sede

La prima sede del Circolo Cittadino fu palazzo Nebbia come risulta dal contratto di locazione stipulato in data 30 gennaio 1888, ma l’inaugurazione ufficiale avvenne nel giugno successivo in coincidenza con la ricorrenza del giorno dello “Statuto”.

Alcuni anni dopo il Circolo si trasferì a Palazzo Alvitreti, ora sede dell’Associazione industriali, ove ebbe stabile dimora sino agli anni  settanta, allorchè riuscì a dotarsi, sotto la presidenza del marchese Piero Sacconi Natali, di una sede propria acquistando dalla marchesa Armida Sgariglia l’omonimo Palazzo sito al civico 85 di Corso Mazzini in pieno centro storico.

L’attuale sede, nel corso degli anni sapientemente ristrutturata ed abbellita, comprende al piano terra due ampi locali, in passato adibiti a palestra, due cortili interni, un piccolo giardino ed il ristorante riservato ai soci del Circolo.

Al primo piano si trovano le sale di rappresentanza del Circolo, tutte arricchite da pitture d’epoca.

Tra queste, grazie ad un decisivo intervento effettuato negli anni novanta, si distingue, per la delicatezza degli affreschi e l’eleganza del decoro in stile “Liberty”, il “Salone Giardino d’Inverno” opera dell’artista ascolano Domenico Filipponi che diede corpo pittorico all’impianto architettonico ideato dal socio N.H. Ugo De Scrilli.

Al secondo piano si sviluppano le sale propriamente dedicate alla frequenza quotidiana dei soci.

Un ampio locale adibito a salotto, dove è stato riportato alla luce un affresco stile liberty di fine ’800, accoglie  i soci che hanno poi a disposizione le sale da gioco, la sala di lettura, la sala TV, il bar, la segreteria e la sala biliardo.